Milano Metro M1

Italia

Ghella è coinvolta nella realizzazione del prolungamento verso Ovest della Linea rossa M1 di Milano, per un’estensione di 3,3 km, interamente in sotterraneo.  

Il tracciato, con partenza dall’attuale stazione di Bisceglie, attraverserà i quartieri Valsesia, Baggio e Olmi e includerà 3 nuove stazioni (Parri, Baggio e Olmi), 6 manufatti lungo linea e un nuovo deposito dei treni. Il prolungamento sarà realizzato quasi interamente con tecnologia TBM. La talpa scaverà da ovest verso il centro, sarà calata nel cantiere del manufatto Pertini e sarà estratta una volta raggiunto il manufatto Parri, in prossimità di Bisceglie.  

Dal punto di vista tecnico questo progetto presenta alcune soluzioni altamente innovative. Tra queste si ricordano gli aspetti legati alla prevenzione degli incendi e ad altri sistemi di protezione, con tecnologie all’avanguardia capaci di garantire i più alti livelli di sicurezza. Per esempio, l’utilizzo della Fire Safety Engineering per gli impianti di smaltimento di fumo e calore e i percorsi di evacuazione delle stazioni. 

Con il prolungamento della M1, Milano compie un passo avanti decisivo verso l’estensione della metropolitana nella zona ovest della città: è un’opera strategica, che rafforza la rete del trasporto pubblico in un’area densamente abitata e migliora l’accessibilità per i cittadini, offrendo un’alternativa concreta al trasporto privato e coniugando mobilità sostenibile, innovazione e attenzione al territorio. 

Il progetto per la sistemazione superficiale delle aree interessate prevede un’importante riqualificazione a verde pubblico e ambientale in prossimità delle nuove stazioni. L’obiettivo è di creare spazi pubblici fruibili e accessibili, centrali e vivibili per tutto il quartiere e la comunità.  
 

BENEFICI 

1. Estensione del servizio di trasporto pubblico a diversi quartieri cittadini.  
2. Riduzione della congestione stradale.  
3. Riduzione delle emissioni di gas serra. 
4. Riduzione di 14 milioni di chilometri di traffico privato ogni anno  
5. Riduzione di 3.500 tonCO2eq ogni anno  
6. 7,5 milioni di utilizzatori ogni anno