Il Central Interceptor di Auckland è ora pienamente operativo, segnando il completamento di uno dei più importanti progetti infrastrutturali della Nuova Zelanda

Realizzato dalla joint venture Ghella Abergeldie per Watercare, Central Interceptor è il più grande progetto di infrastruttura per le acque reflue nella storia della Nuova Zelanda. Nell’arco di sette anni, dal 2019 alla metà del 2026, migliaia di persone hanno lavorato insieme per costruire 16,2 chilometri di galleria sotto Auckland, realizzando un’infrastruttura essenziale che proteggerà i corsi d’acqua della città e sarà al servizio delle future generazioni.

Il progetto, del valore di 1,66 miliardi di dollari neozelandesi, ha comportato alcune delle opere sotterranee più complesse mai realizzate in Nuova Zelanda, tra cui lo scavo di gallerie a profondità comprese tra 15 e 110 metri, 17 cantieri e 19 pozzi profondi fino a 75 metri.

Il completamento di Central Interceptor è stato celebrato questa settimana con un evento conclusivo nel centro di Auckland, che ha riunito le persone e i partner che hanno contribuito a questo importante traguardo. Le celebrazioni si sono concluse con la cerimonia finale di benedizione presso la stazione di pompaggio di Māngere, che ha segnato ufficialmente il passaggio dalla fase di costruzione all’eredità lasciata dal progetto.

Il successo del progetto è stato reso possibile dall’impegno e dalla collaborazione di migliaia di persone. Oltre 4.300 persone hanno partecipato al programma di formazione introduttiva di due giorni, mentre i team hanno completato 90.020 ore di formazione, coinvolto 4.293 stakeholder e organizzato 85 eventi pubblici durante i lavori. Il progetto ha inoltre attribuito grande importanza ai risultati ambientali: il 97% dei 780.470 metri cubi di materiale di scavo prodotti è stato recuperato, evitando il conferimento in discarica, e sono stati ripiantati 144 alberi.

Ora pienamente operativo, Central Interceptor ridurrà dell’80% gli sversamenti di acque reflue durante gli eventi meteorologici intensi, contribuendo a proteggere i corsi d’acqua di Auckland e servendo oltre 1,8 milioni di persone in tutta la regione.

Central Interceptor è stato il primo progetto di Ghella in Nuova Zelanda e ha rappresentato una tappa importante nel nostro percorso nel Paese. Forte delle conoscenze, delle competenze e delle collaborazioni sviluppate grazie a questo progetto, Ghella è orgogliosa di continuare a realizzare infrastrutture essenziali per la gestione delle acque reflue ad Auckland attraverso il progetto Herne Bay Collector.

Ci congratuliamo con tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione del Central Interceptor e ringraziamo Watercare, il nostro partner di joint venture Abergeldie, i nostri dipendenti, i subappaltatori, i fornitori, i consulenti, i mana whenua e la comunità di Auckland per aver reso possibile questo progetto straordinario.