Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
18-03-2026
Si è tenuto ieri, alla Reggia di Caserta, l’evento dedicato all’attivazione della nuova tratta Cancello - Frasso Telesino - Dugenta della Nuova Linea AV/AC Napoli-Bari. L’opera segna un passo decisivo nel completamento della linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari, confermandosi come uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti per il riequilibrio territoriale tra Nord e Sud Italia.
L’evento è stato introdotto dal Presidente del Consorzio CFT, Francesco Aguglia, che ha sottolineato come l’attivazione della Cancello Frasso sia un tassello fondamentale nel panorama infrastrutturale italiano.
L’evento è stato organizzato da Impresa Pizzarotti, capofila del Consorzio CFT – composto anche da Ghella e Itinera – che ha realizzato l’opera. L’incontro ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni di categoria e filiera industriale. I relatori hanno approfondito le prospettive di sviluppo economico e sociale legate alla nuova infrastruttura durante la tavola rotonda dal titolo: “Il Territorio cresce con una mobilità veloce e sostenibile”.
L’Alta Velocità come motore di crescita, ha affermato il Sottosegretario Tullio Ferrante
Presente all’evento anche il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante, che ha affermato: “La nuova linea AV/AC Napoli-Bari è il fulcro della strategia nazionale per gli investimenti nel Sud. L’obiettivo è trasformare l’alta velocità in un motore di crescita, riducendo i divari e i tempi di percorrenza per dare impulso alle economie locali. Si tratta di un’opera fondamentale, destinata a rivoluzionare i collegamenti, che migliorerà l’accessibilità verso aree strategiche del Mezzogiorno, creando occupazione e sviluppo sostenibile”.
“L’opera - ha aggiunto - si inserisce in un più ampio piano di investimenti da 205 miliardi di euro che, come Mit, stiamo attuando sulle infrastrutture ferroviarie, stradali, portuali e aeroportuali. Solo in Campania sono previsti cantieri per 26 miliardi di euro, a dimostrazione di quanto questa regione sia in cima all’agenda del Governo”.
“Stiamo investendo con impegno e determinazione per il rilancio del Mezzogiorno e l’AV/AC Napoli-Bari - ha concluso Ferrante - è il simbolo di una nuova stagione di modernizzazione infrastrutturale, decisiva per rendere sempre più competitivi i territori. Continueremo a lavorare per sbloccare i cantieri e costruire il futuro del Sud e di tutto il Paese”.